ThetaHealing e convinzioni inconsce
ThetaHealing e convinzioni inconsce
Cosa succede quando inizi a vedere ciò che non vedevi
C’è un momento, nella vita, in cui ti accorgi che stai scegliendo sempre le stesse cose.
Le stesse relazioni.
Gli stessi limiti.
Gli stessi giri in tondo.
E magari pensi che sia “il tuo carattere”, o che “la vita è così”, o che sei tu a non riuscire a cambiare davvero.
La verità è molto più semplice.
E molto più gentile.
Non stai sbagliando nulla:
stai solo scegliendo all’interno delle possibilità che il tuo inconscio ti mostra.
E se l’inconscio te ne mostra una sola… tu credi che sia l’unica.
Questa è stata anche la mia esperienza.
Per anni mi sono mossa dentro una griglia invisibile fatta di convinzioni che non sapevo nemmeno di avere.
Cose ereditate, assorbite, prese da bambina, prese dalle storie della mia famiglia, prese dalla paura di ferire qualcuno o di deludere qualcuno.
Eppure… non ne ero consapevole.
Pensavo semplicemente che “io fossi così”.
Poi è arrivato il ThetaHealing.
E tutto ha iniziato a prendere una forma diversa.
Perché il ThetaHealing è così potente nel lavoro sulle convinzioni?
Il ThetaHealing è uno spazio in cui entri in onde theta, uno stato di profonda calma e ricettività.
È un luogo interno in cui, per la prima volta, puoi osservare ciò che di solito sfugge:
le convinzioni inconsce che determinano le tue scelte senza che tu te ne accorga.
Sono proprio quelle convinzioni che ti fanno ripetere sempre gli stessi schemi, anche quando una parte di te desidera qualcosa di diverso.
Con il ThetaHealing puoi:
- vedere dove è nata una convinzione
- capire perché la tua mente l’ha costruita
- riconoscere come ti influenza nella vita adulta
- trasformarla in qualcosa di più vero per te
- aprirti a possibilità che prima non vedevi proprio
Non è magia.
È consapevolezza.
È lucidità.
È un “oh… adesso capisco” che arriva come una carezza e una liberazione insieme.
Ed è proprio questo, per me, il beneficio più grande del ThetaHealing:
ti restituisce la possibilità di scelta.
Non quella finta, mentale.
Quella profonda, quella che ti cambia la vita.
Il dolore nascosto: non sapere di vivere secondo convinzioni che non sono tue
Questa è la parte che tocca più persone, anche quelle che sembrano forti, consapevoli, “a posto”:
non sapere di essere guidate da qualcosa che non hanno scelto.
Perché se una convinzione è inconscia, tu non la senti.
Non la metti in dubbio.
La vivi come “realtà”.
Alcuni esempi?
Non necessariamente da inserire nella seduta, ma per capirci:
- “Non posso cambiare lavoro, sennò deludo i miei genitori.”
- “Non posso essere felice se loro non lo sono.”
- “Non posso dimagrire, altrimenti perdo qualcosa di femminile.”
- “Non posso superare chi amo.”
- “Non posso lasciare andare il dolore, altrimenti tradisco qualcuno.”
Sono logiche invisibili.
Talmente profonde che non ti rendi nemmeno conto di muoverti secondo quelle.
Per questo sembra che la vita ripeta sempre le stesse dinamiche: perché tu stai scegliendo da lì.
Il ThetaHealing ti mostra il punto cieco.
E quando vedi il punto cieco… smetti di muoverti al buio.
Il beneficio reale: non diventare un’altra persona, ma tornare a essere te stessa
A volte mi chiedono:
“Ma il ThetaHealing mi cambia?”
Io rispondo sempre:
“No. Ti rivela.”
Ti rivela ciò che ti appartiene davvero e ciò che invece hai preso senza accorgerti.
Ti rivela le possibilità che avevi accanto ma non vedevi.
Ti rivela parti di te che erano state coperte da anni di paure, lealtà familiari, aspettative, ruoli.
E quando inizi a vedere, davvero, hai solo una domanda davanti:
Chi posso diventare, adesso che vedo più di prima?
È lì che inizia il cambiamento vero.
Non perché lo imponi, ma perché ti è finalmente accessibile.
Una verità che ho imparato su me stessa (e che vedo ogni giorno nei miei clienti)
Non puoi cambiare se stai ancora guardando il mondo attraverso le convinzioni nascoste che lo deformano.
Ma quando le riconosci, quando le trasformi, quando torni a sentire la tua voce…
allora sì che puoi scegliere.
Non “tutto subito”.
Non “perfettamente”.
Ma in un modo più libero.
Io ho scoperto così tante convinzioni limitanti che non immaginavo nemmeno di avere, e ognuna mi ha aperto una strada che non vedevo.
E ogni volta che succede anche ai miei clienti, riconosco quello sguardo:
quello che dice “Ah… quindi non ero io il problema.”
E quello, credimi, è il momento in cui una vita cambia direzione.
Se senti che dentro di te c’è qualcosa che vuole più possibilità
Allora forse questo lavoro può essere il tuo prossimo passo.
Non per diventare qualcun altro.
Ma per iniziare a vedere tutto ciò che il tuo inconscio non ti mostrava ancora.
Perché c’è sempre una possibilità che non vedi.
Finché non la vedi.












































